È stato inaugurato sabato 28 marzo il Parco 8 Marzo a Verona, nel quartiere di Borgo Roma, un nuovo spazio verde urbano che unisce riqualificazione ambientale, memoria collettiva e vita di comunità. Realizzato nell’area tra via Re di Puglia e via Ongaro, il parco nasce dalla trasformazione di un’ex area asfaltata di circa 17.000 metri quadrati, precedentemente adibita a parcheggio. L’intervento, finanziato con fondi PNRR nell’ambito del programma P.I.N.Qu.A., ha restituito permeabilità al suolo, ridotto l’isola di calore urbana e creato un nuovo polmone verde per una zona ad alta densità abitativa. Il parco è stato arricchito con oltre 130 tra alberi e arbusti, percorsi pedonali, illuminazione a basso impatto, arredi urbani e spazi per la sosta e la mobilità dolce, grazie anche alla collaborazione con Legambiente, AIPO e i comitati cittadini. Accanto alla riqualificazione ambientale, il progetto ha un forte valore simbolico: il Parco 8 Marzo è dedicato a sei donne veronesi – Anna Tantini, Mafalda Pavia, Tiziana Tommelleri Nocini, Paola Gambaro Ivancich, Massimilla Baldo ed Elisa Dal Cero – che, in ambiti diversi, hanno contribuito alla crescita sociale, culturale e civile della città. A ciascuna è stata dedicata una targa commemorativa, a testimonianza di una memoria diffusa fatta di impegno quotidiano, relazioni e responsabilità. L’inaugurazione ha visto la partecipazione di istituzioni, associazioni, scuole e cittadini, in una mattinata caratterizzata da momenti musicali, testimonianze e iniziative culturali. Tra queste, la mostra “Ottantaquattro Volti di Inciampo”, realizzata dagli studenti dell’Istituto Comprensivo 10/11, e la presentazione di podcast dedicati al ruolo delle donne nella scienza e alla memoria. Il nuovo parco rappresenta non solo un intervento di rigenerazione urbana tra i più significativi a livello comunale, ma anche un cambio di visione per il quartiere: più verde, qualità della vita e spazi condivisi. Nei prossimi mesi è prevista inoltre una sperimentazione sulla viabilità di via Ongaro, con l’obiettivo di collegare il Parco 8 Marzo al Parco di Santa Teresa, creando un unico grande sistema verde a servizio della città.


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