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Inaugurato in pompa magna lo scorso gennaio dagli assessori Marco Padovani (Giardini) e Luca Zanotto (Viabilità) accompagnati dall’allora presidente della terza circoscrizione Nicolò Zavarise e dallo staff dell’Esselunga, il Parco di via Licata – risultato di un’opera compensativa che ha visto coinvolta appunto la nota catena di supermercati – è ancora senza risposta rispetto alle problematiche di schiamazzi notturni e di frequentazioni “poco raccomandabili” emerse fin dalle settimane successive la cerimonia. In breve tempo, infatti, il parco è diventato meta di un chiassoso gruppo di giovani che con urla e schiamazzi spesso tiene svegli fino a tardi i residenti. In data 25 luglio, rispondendo ad una mia domanda di attualità, ha confermato che l’amministrazione non intende soddisfare in tempi brevi le richieste dei residenti che hanno raccolto decine firme per chiedere al Comune e ad Esselunga l’installazione di telecamere a scopo dissuasivo.
In Consiglio l’assessore ha detto che l’amministrazione “valuterà” la possibilità di installare i dispositivi in una “prossima fornitura” di telecamere. In modo altrettanto vago ha riferito di “contatti informali” con Esselunga la quale, sempre secondo Padovani, “non sarebbe intenzionata a provvedere alla loro installazione”.

Tuttavia, a causa dell’indifferenza totale di Polato rispetto alla richiesta sollevata dai residenti, venerdì notte intorno a mezzanotte e mezzo, un gruppo di vandali frequentatori del parco ha preso a sassate i parabrezza, i finestrini e le portiere di alcune auto parcheggiate, con i risultati che ora vediamo nelle foto.

Siamo di fronte ad un pessimo esempio di politica, che è presente in massa quando c’è da inaugurare un’opera, ma poi sfugge alle proprie responsabilità quando si tratta di far fronte alle criticità. Eppure ai cittadini era risultato evidente fin dal momento dell’inaugurazione che l’assenza di una recinzione adatta (c’è una semplice staccionata) non avrebbe consentito di regolare l’accesso al parco nelle ore notturne.

Ora che ne pensa l’assessore Polato che con tanta superficialità aveva ignorato le richieste dei residenti che avevano pure raccolto le firme che il sottoscritto aveva fatto protocollare lo scorso 11 luglio?

Il minimo sono le scuse, seguite subito dall’installazione delle telecamere.

Federico Benini
Capogruppo PD cons com

Categorie: Borgo Nuovo

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