Se lo scopo del tour tra le Circoscrizioni che il Sindaco si appresta ad avviare oggi a partire dalla Terza Circoscrizione serve soltanto a stringere qualche mano e a distribuire promesse, si tratta di uno sforzo perfettamente inutile. Buono forse per la campagna elettorale ma sterile per i quartieri che chiedono siano affrontati nodi storici che ne limitano le potenzialità di sviluppo e la vivibilità. In terza Circoscrizione va assolutamente affrontata la questione della nuova pizza di Borgo Nuovo il cui progetto, già dimezzato da 500 mila a 250 mila euro, stenta ancora a concretizzarsi. Non si hanno tempistiche sulla riqualificazione del Cinema teatro attesa da 20 anni.
Il Saval attende decisioni riguardanti lo spostamento del mercato, ma la maggioranza del Sindaco in uno degli ultimi consigli comunali ha decisio di non decidere rinviando la questione, per l’ennesima volta, in commissione malgrado la stessa Circoscrizione si sia già pronunciat aper lo spostamento in via Dandolo. Stenta a decollare la partecipazione promessa con riguardo alla ristrutturazione della Casa Colonica. Corso Milano, insidioso e pericoloso mlagrado la riqualificazione del 2011, tiene ancora in scacco il quartiere. Si attendono interventi con nuove rotatorie e la messa in sicurezza degli incroci delle vie trasversali. San Massimo attende una risposta positiva alla proposta di acquisire il Bosco della Speziala. Il Chievo attende dal 2008 fatti concreti sulla riqualificazione del parco di Villa Pullé. Il quartiere Stadio non vuole il nuovo faraonico stadio. C’è poi tutta la partita del degrado imperante nelle case popolari.

Bene dunque che il Sindaco, sebbene soltanto alla fine del mandato, venga a confrontarsi con i cittadini dei quartieri, ma sarà più utile se porterà risposte alle richieste in sospeso da anni, e non soltanto nuove promesse.

Federico Benini, consigliere comunale Pd capogruppo


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