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Settore ristorazione in rosso di 779.622 euro; quello delle farmacie ancora in perdita di 1,2 milioni; ricavi della gestione immobiliare quasi residuali: questa è l’immagine che il bilancio consuntivo 2016 ci consegna di Agec, un’azienda che non è più né carne né pesce.
Persa per strada la sua mission originaria – la gestione del patrimonio immobiliare pubblico in favore dei veronesi in difficoltà abitative – l’azienda è stata costretta a svilupparsi in settori non suoi, con risultati ormai da molti anni mediocri.
Per questo ieri in commissione come Gruppo Pd abbiamo votato contro questo bilancio e dobbiamo purtroppo constatare che la maggioranza lo ha approvato senza avere la minima idea di come riportare l’azienda sui giusti binari.
Anche volendo trascurare il milione e novecentomila euro di interessi passivi pagati nel 2016 sul mutuo Dexia appioppato in passato per farle rilevare le farmacie comunali (vendute dal Comune, comprate da Agec direttamente controllata dallo stesso Comune…), troviamo che la gestione delle 14 farmacie comunali avrebbe, al lordo di questi interessi passivi, un utile complessivo di 735 mila euro, pari ad un guadagno di 55 mila euro l’anno per ogni farmacia. Un pessimo dato, che i dirigenti presenti in commissione, su nostra esplicita richiesta, hanno provato a spiegare con “l’alto numero di personale quadro e dirigente”.
Per quanto riguarda invece la ristorazione, la voce è in perdita di ben 779.622 euro con aspetti di forte ambivalenza. Da una parte i pasti preparati in outsourcing che pesano per 7,5 milioni di euro per un costo medio di 4,5 euro a pasto, apparentemente molto basso; dall’altra parte i pasti che Agec fornisce direttamente, attraverso proprio personale, che pesano invece per 11 milioni di euro, ma di cui non è dato sapere il costo medio unitario. Ritorna quell’opacità che avevamo già criticato molte volte in passato. Nel frattempo i ricavi della gestione immobiliare pesano meno del 20% sui ricavi complessivi e e la capacità di autofinanziare investimenti è ridotta. Un’azienda da riformare.

Categorie: Bilancio

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