Inchieste
L’assessore, l’amico e l’amicone. Quando ormai deridere e filmare i più deboli è un gioco
Le giustificazioni accampate da Polato per il video “alla Salvini” nel quale si prende gioco di un immigrato in evidente stato confusionale non sono degne di un assessore alla sicurezza. Molto semplicemente, sarebbero bastate da parte sua delle scuse sincere. Sostenere che la vittima del video sarebbe un “amico” con Leggi tutto…